Posso anticipare il discorso presidenziale di fine anno.
Non perché sappia cosa dirà Napolitano. Anzi, immagino che menerà la minestra calda nel pentolone chiedendo sacrificio e consigliando di mantenere la speranza.
Ma in fondo in fondo, il messaggio non è che il distillato di quello che si fa.
Oliver Sacks anni fa riportava che in un istituto mentale gli internati schiattavano dalle risate osservando politici facendo discorsi, fino a rendersi conto, che a quanto pare riuscivano ad intravedere che le mimiche non corrispondevano alle parole, e che si trattava di bugie. (Dovrei rileggerlo per ricordare il dettaglio).
Voglio fingere di aver capito esattamente il presente.
Discorso alla nazione:
Cari cittadini e cittadine:
Gli anni passati sono stati contrassegnati da aumenti di tasse e imposte.
Il sistema che abbiamo messo su funziona così: Noi decidiamo, e voi pagate.
E grazie al fatto che noi abbiamo una posizione privilegiata, i salassi non toccano a noi.
Il 2014 cercheremo di mantenere tutto come sta.
Se siamo realisti, coloro che riusciamo a far pagare saranno di meno, per cui dovranno pagare di più.
Quelli che non potranno pagare saranno di più, e quelli che riescono a non pagare ... sono amici nostri.
Insomma, noi non siamo preoccupati. Mangiamo bene. Ci costa un minimo di sforzo andare a dire menzogne in pubblico, e voi seguirete pagando.
C'è un'altra cosa che sappiamo:
Siete voi che lo volete, perché qui noi ci siamo grazie alla vostra scelta.
Per questo non è cinismo constatare, che siete d'accordo sul mettervi a dieta radicalmente, per assicurare che non sia necessario fare cambi al nostro mondo.
Più che Felice 2014 non resta che constatare, che siete felici così.
martedì 31 dicembre 2013
mercoledì 25 dicembre 2013
Creare la speranza invece di accontentarsi di illusione
Ieri notte, tornando dalla cena di natale in famiglia, mio figlio di sette anni incontrò la sorpresa di Babbo Natale. Il Go Cart che aveva chiesto.
Era stato ansioso per tutto il giorno, chiedendosi come fa Babbo Natale a distribuire tanti regali in tutto il mondo, e come fa ad ottenerli o fabbricarli.
Il Go Cart lo aveva visto in un Supermercato vicino, per cui sa, che buona parte dei regali Babbo Natale li compra.
La cena è stato piuttosto triste. Manca da Luglio uno dei fratelli di mia moglie, deceduto all'età di 47 anni per un tumore.
Un altro fratello chiude attività e non sa ancora che lavoro potrà svolgere.
Mio figlio era l'unico bambino presente.
Facciamo pochi bambini.
E sappiamo molto bene, che il mondo in cui si troveranno i bambini di oggi sarà molto inquinato, in mano a pochi avidi senza limiti, sotto sorveglianza come nessuno degli scrittori del secolo scorso riusciva ad immaginare.
Ma li vediamo bambini, divisi tra illusione e speranza.
Illusione dalla quale non possiamo essere coinvolti, e speranza che non riusciamo ad avere, perché sappiamo in quale direzione va il cammino.
Io per la mia situazione finanziaria spero di riuscire a permettere a mio figlio una buona istruzione.
Ma quando non potrò più mantenermi economicamente, non avrò nessun tipo di sussidio o pensione, e anche se mi piacerebbe conoscere i nipotini, sarà meglio se muoio presto, per non essere un peso a mio figlio.
Faccio fatica comprendere, come si possa accettare un sistema parassitario, che permette a un 5% di vivere da re, a un altro 15% di fare vita facile senza rendere molto, e a tutto il resto li mantiene nella situazione di campare alla giornata. Da grigio in grigio, e quando va peggio, cercando il buio al più presto.
La fatica la faccio, perché invece di correre a fiotti come morti di fame quando c'è l'unica opportunità non violenta di fermare tutto, le masse potrebbero anche dare un segnale talmente impressionante, da azzoppare fatalmente il sistema di spennatura del popolo allestito dalla classe di scaltri.
Faccio fatica a capire, come si riesca a sopportare che gente come Brunetta, Santanché, Biancofiore, Gelmini, Formigoni, Giovanardi, e diverse dozzine di altri conosciuti e straconosciuti per grandissimi meriti a favore del popolo ... continuino a godere di privilegi, e continuino ad essere sostenuti.
Io la gente che mi fa fesso e ride sulle mie sciagure, mentre alla faccia mia fa lo scialapopolo, non riesco proprio a tenerla nel mio campo visivo.
Ed è talmente forte il senso di giustizia che sento, che non accetto neppure di distrarmi.
La speranza, quella reale, si può, e per questo si DEVE creare.
Spendere una vita senza farlo, è reato. È un tradimento al nostro potenziale umano, a quello che FACILMENTE potremmo lasciare a chi ci segue, se solo non fossimo ... i fessi per i quali ci trattano.
Auguro a ognuno felici feste, e un risveglio nel 2014.
Se vogliamo Babbo Natale nel 2014, dobbiamo spianargli la strada.
Penso che sapete come funziona, no?
Era stato ansioso per tutto il giorno, chiedendosi come fa Babbo Natale a distribuire tanti regali in tutto il mondo, e come fa ad ottenerli o fabbricarli.
Il Go Cart lo aveva visto in un Supermercato vicino, per cui sa, che buona parte dei regali Babbo Natale li compra.
La cena è stato piuttosto triste. Manca da Luglio uno dei fratelli di mia moglie, deceduto all'età di 47 anni per un tumore.
Un altro fratello chiude attività e non sa ancora che lavoro potrà svolgere.
Mio figlio era l'unico bambino presente.
Facciamo pochi bambini.
E sappiamo molto bene, che il mondo in cui si troveranno i bambini di oggi sarà molto inquinato, in mano a pochi avidi senza limiti, sotto sorveglianza come nessuno degli scrittori del secolo scorso riusciva ad immaginare.
Ma li vediamo bambini, divisi tra illusione e speranza.
Illusione dalla quale non possiamo essere coinvolti, e speranza che non riusciamo ad avere, perché sappiamo in quale direzione va il cammino.
Io per la mia situazione finanziaria spero di riuscire a permettere a mio figlio una buona istruzione.
Ma quando non potrò più mantenermi economicamente, non avrò nessun tipo di sussidio o pensione, e anche se mi piacerebbe conoscere i nipotini, sarà meglio se muoio presto, per non essere un peso a mio figlio.
Faccio fatica comprendere, come si possa accettare un sistema parassitario, che permette a un 5% di vivere da re, a un altro 15% di fare vita facile senza rendere molto, e a tutto il resto li mantiene nella situazione di campare alla giornata. Da grigio in grigio, e quando va peggio, cercando il buio al più presto.
La fatica la faccio, perché invece di correre a fiotti come morti di fame quando c'è l'unica opportunità non violenta di fermare tutto, le masse potrebbero anche dare un segnale talmente impressionante, da azzoppare fatalmente il sistema di spennatura del popolo allestito dalla classe di scaltri.
Faccio fatica a capire, come si riesca a sopportare che gente come Brunetta, Santanché, Biancofiore, Gelmini, Formigoni, Giovanardi, e diverse dozzine di altri conosciuti e straconosciuti per grandissimi meriti a favore del popolo ... continuino a godere di privilegi, e continuino ad essere sostenuti.
Io la gente che mi fa fesso e ride sulle mie sciagure, mentre alla faccia mia fa lo scialapopolo, non riesco proprio a tenerla nel mio campo visivo.
Ed è talmente forte il senso di giustizia che sento, che non accetto neppure di distrarmi.
La speranza, quella reale, si può, e per questo si DEVE creare.
Spendere una vita senza farlo, è reato. È un tradimento al nostro potenziale umano, a quello che FACILMENTE potremmo lasciare a chi ci segue, se solo non fossimo ... i fessi per i quali ci trattano.
Auguro a ognuno felici feste, e un risveglio nel 2014.
Se vogliamo Babbo Natale nel 2014, dobbiamo spianargli la strada.
Penso che sapete come funziona, no?
sabato 21 dicembre 2013
L'incapacità di sentire la propria puzza
Sull'Espresso ho letto un articolo di Damilano.
Orgoglioso di aver coniato il neologismo "Grilloni", riuscendo ad accoppiare Grillo, Berlusconi e i Forconi.
L'articolo è lungo, perché Damilano può enumerare fatti a comprovare che l'uso della parola "coppia" è giustificata, e che Grillo e Berlusconi agiscono separatamente, ma hanno la stessa meta.
Osserva comunque, che la Destra insegue i temi di Grillo perché tirano, e perché sono i temi che gli hanno portato un elettorato di otto milioni.
In altre parole, i temi di Grillo sono roventi per chi cerca di togliergli elettori.
E mi rendo conto, che l'articolone altro non dice, ma per tutto lo spazio usato, ripete l'insinuazione che Grillo e Berlusconi sono una coppia.
Sull'affermazione non ho molto da rispondere. Se avessi un quoziente id intelligenza di 100, mi sarebbe chiaro che l'unica cosa vera dell'articolo è appunto quella che non viene messa in risalto (come ho fatto io sopra): Che la Destra insegue e ruba (arrivando comunque dopo Grillo e il M5S) i temi del M5S per sottrargli voti alla prossima opportunità. Niente più.
Manipolativo è invece il ribadire che Grillo e Berlusconi agiscono in parallelo e come coppia.
Se avessi un quoziente di intelligenza pari a 110, sospetterei che Damilano anche lui pensa a elezioni, e l'articolo fantapolitico lo scrive per mettere il M5S sul piedistallo di Berlusconi, e indurre gli elettori a puntare la loro attenzione sulla terza grande alternativa elettorale.
Come comunicatore Damilano fa uno sbaglio madornale:
Se Renzi devi votarlo senza nemmeno nominarlo, perché Grillo e Berlusconi sono la stessa cosa, l'alternativa a Grillusconi è il nulla.
Strana strategia per confermare il giudizio brutale di vari giornalisti critici. (Tipo "Renzi, il nulla loquace ...")
Se Damilano avesse usato il suo quoziente di intelligenza per immaginarsi un lettore da 110, l'articolo lo avrebbe scritto molto più subdolamente.
E comunque, se Damilano non fosse un pusher dipendente (perché indipendente non lo è di sicuro), l'articolo lo avrebbe lasciato scrivere a qualcuno intellettualmente poco onesto.
Orgoglioso di aver coniato il neologismo "Grilloni", riuscendo ad accoppiare Grillo, Berlusconi e i Forconi.
L'articolo è lungo, perché Damilano può enumerare fatti a comprovare che l'uso della parola "coppia" è giustificata, e che Grillo e Berlusconi agiscono separatamente, ma hanno la stessa meta.
Osserva comunque, che la Destra insegue i temi di Grillo perché tirano, e perché sono i temi che gli hanno portato un elettorato di otto milioni.
In altre parole, i temi di Grillo sono roventi per chi cerca di togliergli elettori.
E mi rendo conto, che l'articolone altro non dice, ma per tutto lo spazio usato, ripete l'insinuazione che Grillo e Berlusconi sono una coppia.
Sull'affermazione non ho molto da rispondere. Se avessi un quoziente id intelligenza di 100, mi sarebbe chiaro che l'unica cosa vera dell'articolo è appunto quella che non viene messa in risalto (come ho fatto io sopra): Che la Destra insegue e ruba (arrivando comunque dopo Grillo e il M5S) i temi del M5S per sottrargli voti alla prossima opportunità. Niente più.
Manipolativo è invece il ribadire che Grillo e Berlusconi agiscono in parallelo e come coppia.
Se avessi un quoziente di intelligenza pari a 110, sospetterei che Damilano anche lui pensa a elezioni, e l'articolo fantapolitico lo scrive per mettere il M5S sul piedistallo di Berlusconi, e indurre gli elettori a puntare la loro attenzione sulla terza grande alternativa elettorale.
Come comunicatore Damilano fa uno sbaglio madornale:
Se Renzi devi votarlo senza nemmeno nominarlo, perché Grillo e Berlusconi sono la stessa cosa, l'alternativa a Grillusconi è il nulla.
Strana strategia per confermare il giudizio brutale di vari giornalisti critici. (Tipo "Renzi, il nulla loquace ...")
Se Damilano avesse usato il suo quoziente di intelligenza per immaginarsi un lettore da 110, l'articolo lo avrebbe scritto molto più subdolamente.
E comunque, se Damilano non fosse un pusher dipendente (perché indipendente non lo è di sicuro), l'articolo lo avrebbe lasciato scrivere a qualcuno intellettualmente poco onesto.
venerdì 20 dicembre 2013
Il fattore canaglia
Giannuli fa un'analisi del sistema elettorale, senza volersi lanciare a una raccomandazione per l'Italia.
I pro e i contro di ogni proposta sono complessi, e non è affatto facile riconoscere il più idoneo tramite un punteggio.
Ma il problema è ancora più profondo. Perché non si tratta solo di particolarità tecniche e numeriche.
Ad aggravare tutto, si aggiunge la qualità umana di eletti ed elettori.
Una riforma elettorale INTELLIGENTE (non ideale o perfetta) deve cominciare dall'analisi del comportamento degli elettori, dalle ragioni per le quali sostengono determinati partiti, dai vantaggi egoistici che ne ricavano, e studiare una riforma che non sia un veicolo per arrivare ancora meglio a tali vantaggi.
La riforma chiara chiesta da Renzi ... per me è proprio un veicolo del genere.
È un veicolo comodo.
Riconosciuto il fatto, che il sistema nel quale ci si muove è quello che costituisce il limite, dovrebbe finalmente spuntare la proposta di sciogliere il sistema.
Magari cercando una soluzione che faciliti la governabilità, ma introducendo la possibilità (o varie possibilità) di intervento dell'elettore, sia in senso costruttivo, che in senso abrogativo.
Cominciando dal conteggio delle astensioni, e non assegnando seggi che non toccano a nessuno perché non sono sostenuti da un mandato.
Grillo l'abusivismo lo capisce, ma l'abusivo che sta in Parlamento con i voti rubati dagli astensionisti lo vuole mantenere, invece di accettare che la stragrande maggioranza vota no a tutti gli attori politici, e che il fatto di tenerlo in conto costituisce una fortissima pressione sui partiti e sui loro metodi.
I pro e i contro di ogni proposta sono complessi, e non è affatto facile riconoscere il più idoneo tramite un punteggio.
Ma il problema è ancora più profondo. Perché non si tratta solo di particolarità tecniche e numeriche.
Ad aggravare tutto, si aggiunge la qualità umana di eletti ed elettori.
Una riforma elettorale INTELLIGENTE (non ideale o perfetta) deve cominciare dall'analisi del comportamento degli elettori, dalle ragioni per le quali sostengono determinati partiti, dai vantaggi egoistici che ne ricavano, e studiare una riforma che non sia un veicolo per arrivare ancora meglio a tali vantaggi.
La riforma chiara chiesta da Renzi ... per me è proprio un veicolo del genere.
È un veicolo comodo.
Riconosciuto il fatto, che il sistema nel quale ci si muove è quello che costituisce il limite, dovrebbe finalmente spuntare la proposta di sciogliere il sistema.
Magari cercando una soluzione che faciliti la governabilità, ma introducendo la possibilità (o varie possibilità) di intervento dell'elettore, sia in senso costruttivo, che in senso abrogativo.
Cominciando dal conteggio delle astensioni, e non assegnando seggi che non toccano a nessuno perché non sono sostenuti da un mandato.
Grillo l'abusivismo lo capisce, ma l'abusivo che sta in Parlamento con i voti rubati dagli astensionisti lo vuole mantenere, invece di accettare che la stragrande maggioranza vota no a tutti gli attori politici, e che il fatto di tenerlo in conto costituisce una fortissima pressione sui partiti e sui loro metodi.
lunedì 16 dicembre 2013
Sarebbe?
Non sono indovino e neanche un genio.
Che Renzi ha problemi per sintonizzarsi è ovvio a tanti.
Il botta e risposta per la faccenda dei rimborsi non è un momento glorioso per nessuno.
Non è servito ad avvicinarsi (cosa che comunque si fa senza punzecchiare allo stesso tempo) e comunque non cambia niente.
A parte la solita cafonata di dovere, per mantenere il linguaggio, Grillo è stato coerente.
Se Renzi fa proposte accettabili, il M5S le vota.
Quindi nulla di preoccupante ... a parte il dilettantismo e le azioni allo sbaraglio, senza capo ne coda.
Sembrano fuochetti d'artificio. Finiti uno si chiede a cosa dovevano servire.
L'unica cosa sicura è che l'amore per lo show tradisce mancanza di serietà.
Che Renzi ha problemi per sintonizzarsi è ovvio a tanti.
Il botta e risposta per la faccenda dei rimborsi non è un momento glorioso per nessuno.
Non è servito ad avvicinarsi (cosa che comunque si fa senza punzecchiare allo stesso tempo) e comunque non cambia niente.
A parte la solita cafonata di dovere, per mantenere il linguaggio, Grillo è stato coerente.
Se Renzi fa proposte accettabili, il M5S le vota.
Quindi nulla di preoccupante ... a parte il dilettantismo e le azioni allo sbaraglio, senza capo ne coda.
Sembrano fuochetti d'artificio. Finiti uno si chiede a cosa dovevano servire.
L'unica cosa sicura è che l'amore per lo show tradisce mancanza di serietà.
venerdì 13 dicembre 2013
Misericordia e solidarietà da vangelo
Diceva il famigerato Gesù:
A chi ha, sarà dato, e a chi non ha, sarà tolto.
La citazione non calza per niente, ma per qualche ragione, e quasi proverbiale l'affermazione, che Gesù si sarebbe riferito a un premio per chi ha, e un castigo per chi ha poco.
Per il titolo quindi ci rifacciamo all'interpretazione sbagliata della parabola di Gesù.
Affermiamo, che esiste una regola di premiare i ricchi, e far patire i poveri.
O almeno così la capisce il governo, da che giorno è giorno.
E perso Berlusconi, ora ci pensa Letta a promettere clemenza agli evasori, perché da buon cristiano ricorda la parabola del figliol prodigo. Quello che quando torna pentito viene accolto con abbracci e regali, mentre a quello che ha sgobbato e pagato tutto il tempo gli si toglie l'IMU e in cambio gli si infilano una mezza dozzina di altre tasse, triplicando alla fine la tassazione anteriore.
Un pensionato da 500 Euro al mese con casa propria che non affitta paga in media 180 Ero al mese, perché le moltitudini di impiegati pubblici si debbono pagare poveretti!
E parliamo di gente ancora fortunata, perché ci sono quelli che le stangate le ricevono più pesanti.
Aspetto qualche giorno, per scoprire se il silenzio di Renzi è intenzionale, o se era troppo occupato a tenere la bocca aperta su altri temi, e ha rimandato una presa di posizione chiara sul condono ai soliti ladri.
A chi ha, sarà dato, e a chi non ha, sarà tolto.
La citazione non calza per niente, ma per qualche ragione, e quasi proverbiale l'affermazione, che Gesù si sarebbe riferito a un premio per chi ha, e un castigo per chi ha poco.
Per il titolo quindi ci rifacciamo all'interpretazione sbagliata della parabola di Gesù.
Affermiamo, che esiste una regola di premiare i ricchi, e far patire i poveri.
O almeno così la capisce il governo, da che giorno è giorno.
E perso Berlusconi, ora ci pensa Letta a promettere clemenza agli evasori, perché da buon cristiano ricorda la parabola del figliol prodigo. Quello che quando torna pentito viene accolto con abbracci e regali, mentre a quello che ha sgobbato e pagato tutto il tempo gli si toglie l'IMU e in cambio gli si infilano una mezza dozzina di altre tasse, triplicando alla fine la tassazione anteriore.
Un pensionato da 500 Euro al mese con casa propria che non affitta paga in media 180 Ero al mese, perché le moltitudini di impiegati pubblici si debbono pagare poveretti!
E parliamo di gente ancora fortunata, perché ci sono quelli che le stangate le ricevono più pesanti.
Aspetto qualche giorno, per scoprire se il silenzio di Renzi è intenzionale, o se era troppo occupato a tenere la bocca aperta su altri temi, e ha rimandato una presa di posizione chiara sul condono ai soliti ladri.
mercoledì 11 dicembre 2013
Riepilogo (breve) di fine anno
Chi mi segue da anni può anche cercare altro da fare, sebbene la cosa sarà molto breve.
Per lasciare alle spalle un sistema collaudato di sostentamento ... bisogna vederne un altro migliore.
Quando l'altro migliore non esiste ancora ...
Immaginate uno sciame di mosche lottando per potersi posare su un piccolo pezzo di carne putrefatta, per poterne strappare un pezzetto.
L'unico modo di spostarlo é:
1) muovendo la carne
2) spruzzando DDT a fiotti sulla carne
3) mettendo un alimento ancora più ghiotto vicino alla carne.
La prima possibilità non la prendiamo in considerazione.
La seconda ... si.
Ma la frusta va solo bene se nell'altra mano si può offrire un "risarcimento" o una prospettiva allettante.
Se si vuole il cambio, bisogna presentare solidamente la visione dell'alternativa.
E annunciare gravemente la spruzzata di DDT.
Parlo di amministrazione pubblica e di costi.
E rimando ai post vecchi.
Per lasciare alle spalle un sistema collaudato di sostentamento ... bisogna vederne un altro migliore.
Quando l'altro migliore non esiste ancora ...
Immaginate uno sciame di mosche lottando per potersi posare su un piccolo pezzo di carne putrefatta, per poterne strappare un pezzetto.
L'unico modo di spostarlo é:
1) muovendo la carne
2) spruzzando DDT a fiotti sulla carne
3) mettendo un alimento ancora più ghiotto vicino alla carne.
La prima possibilità non la prendiamo in considerazione.
La seconda ... si.
Ma la frusta va solo bene se nell'altra mano si può offrire un "risarcimento" o una prospettiva allettante.
Se si vuole il cambio, bisogna presentare solidamente la visione dell'alternativa.
E annunciare gravemente la spruzzata di DDT.
Parlo di amministrazione pubblica e di costi.
E rimando ai post vecchi.
Iscriviti a:
Post (Atom)